Prestare soldi tra privati è legale?

prestito tra privati

I prestiti fra privati non sono vietati dalla legge, o almeno non tutti. L’esempio classico di prestito di denaro tra privati è quello attuato a livello familiare, oppure quello amichevole. Naturalmente, nessuna legge può vietare di prestare dei soldi a un familiare in difficoltà o a un amico con problemi economici.
In questi casi, e per cifre cifre modeste, si evita dal legalizzare il prestito, cioè di metterlo nero su bianco.
Le cose cambiano se i prestiti tra persone riguardano cifre medie o grandi, destinate ad essere rimborsate in periodi piuttosto lunghi e con degli interessi. In questi casi è sempre meglio, e consigliato, stipulare un contratto che chiarisca, regoli e tuteli i finanziamenti a privati di tali entità.
Ultimamente, un altro canale utilizzato dal privato per ottenere un finanziamento è il web. In questo caso, si utilizzano, solitamente, degli annunci di vario tipo. Ci si riferisce agli annunci economici che stanno prendendo piede nella rete chiamati “annunci prestiti da privati” e che sono in espansione. Comunque, in generale, è davvero raro che si prestino dei soldi a una persona che non si conosce. Quindi, anche sul web, il consiglio è quello di aprire bene gli occhi.
Il pericolo maggiore a cui si potrebbe incorrere quando si parla di prestiti tra privati è quello dell’usura. Attenzione. I soggetti che si rivolgono agli usurari solitamente sono quelle persone alle quali le istituzioni bancarie hanno negato l’accesso al credito ed hanno delle gravissime emergenze in corso. Purtroppo, una volta entrati nel vortice spietato dell’usura, è quasi impossibile venirne fuori. Per questo bisognerebbe evitare sempre di chiedere dei soldi a persone di cui sappiamo poco.