Carta di credito revolving, rischi e vantaggi

carta di credito revolving

La carta di credito è la forma più comune per disporre di moneta elettronica.

Dispone di una smart card per tutelare i dati del proprietario,

è collegata ad una banca o a un ente finanziario

e dispone di un conto corrente la cui disponibilità varia in funzione della scelta e dell’affidabilità del cliente titolare della carta.

Quando la carta di credito consente di rateizzare il pagamento della merce acquistata si tratta di carta di credito revolving.

Questa rateizza la spesa comportando un costo aggiuntivo corrispondente agli interessi sul finanziamento, finanziamento che può essere massimo entro un certo importo, detto anche fido.

Il fido può essere a scelta del cliente (ad esempio 5’000 euro, 10’000 euro), se viene superato in saldo negativo il cliente deve pagare una commissione di massimo scoperto.

Le carte revolving in Italia hanno visto una crescita repentina negli ultimi quattro anni. Ciò è dovuto alla soluzione “paracadute” che molto famiglie utilizzano nei confronti di questa carta, anche se molte persone non mancheranno di dirvi che la gestione di una carta di credito revolving è molto difficile, i rischi sono collegati alla possibilità di accumulare senza accorgersene tassi di interesse mensili piuttosto consistenti.